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E' di
vitale importanza, per la nostra sicurezza negli
spostamenti, che i pneumatici della nostra auto
siano sempre efficienti.
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Montare
pneumatici di qualità, migliora le prestazioni
della nostra auto, ottenendo maggiore capacità
frenante, maggiore aderenza al terreno e precisione
di sterzo, in ogni situazione climatica.I pneumatici
vanno controllati periodicamente: se non
siamo sicuri delle loro condizioni, affidiamoci
a persone competenti.
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La nostra
officina è in grado di controllare lo stato
vostri pneumatici e darvi il giusto consiglio
sugli interventi da effettuare.
Controlli
periodici
E' bene eseguire controlli regolari sull'andamento
dell'usura dei pneumatici, tenendo presente che le
prestazioni sul bagnato diminuiscono notevolmente
con il progredire del consumo del battistrada. Per
questo motivo è consigliabile sostituire i
pneumatici quando la profondità del battistrada
è di circa 3 millimetri. La profondità
del battistrada non deve mai essere inferiore ai limiti
legali (1,6 mm per autoveicoli, Legge n.142 Art. 66
del 18/2/1992). Permutare i pneumatici fra gli assi
senza incrociarli ogni 10.000 - 15.000 km. consente
di ottimizzare l'usura e di sostituirli tutti e quattro
contemporaneamente. Nel caso di sostituzione di soli
due pneumatici, per motivi di sicurezza, è
corretto montare quelli nuovi sull'asse posteriore.
Infatti il degonfiamento rapido (perforazione o scoppio)
di un pneumatico montato sull'asse posteriore causerebbe
una rapida instabilità dell'asse stesso, con
conseguente perdita di controllo del veicolo. Così
come un'improvvisa perdita di aderenza in curva, su
bagnato, potrebbe causare il fenomeno del sovrasterzo
(testa-coda) ben difficilmente controllabile.
Pressione
Controllare la pressione dei pneumatici a temperatura
ambiente, almeno ogni 15 giorni (compresa ruota di
scorta). In fase di ripristino evitare di degonfiare
i pneumatici quando sono caldi. E' utile al fine di
limitare al minimo gli schiacciamenti dei pneumatici,
alzare le pressioni di gonfiaggio fino a 3,2 bar per
le serie tecniche SR e TR, e fino a 3,5 bar per le
altre serie tecniche quando si prevede un lungo periodo
di sosta della vettura. Attenersi ai valori di pressione
indicati sul libretto di uso e manutenzione del veicolo.
Assicurarsi della presenza del cappuccio valvola e
serrarlo solo a mano.Quando i pneumatici sono nuovi.
Con pneumatici nuovi, procedere a velocità moderata
per i primi 300 chilometri, in particolare per le
coperture della classe H/V/W/Y/Z, limitare la velocità
per i primi 50 chilometri.
Quando
il pneumatico diventa blu
E' possibile che alcune volte i pneumatici assumono
una colorazione “bluastra” sul fianco. Precisiamo
che tale fenomeno, di natura prettamente estetica,
non pregiudica né la sicurezza né le prestazioni dei
pneumatici stessi.
Salire
e scendere dai marciapiedi
Frequenti salite e discese dai marciapiedi, compromettono
oltre che l'integrità strutturale dei pneumatici,
anche l'assetto geometrico del veicolo.
Soste
prolungate
La sosta prolungata su chiazze di olio, gasolio o
solventi in genere danneggia il pneumatico, in quanto
queste sostanze hanno poteri disgreganti sulle mescole
che compongono il pneumatico stesso, così come l'utilizzo
di sostanze a base di idrocarburi utilizzati per la
pulizia dei fianchi delle coperture.
E' utile al fine di limitare al minimo gli schiacciamenti
dei pneumatici, alzare le pressioni di gonfiaggio
fino a 3,2 bar per le serie tecniche SR e TR, e fino
a 3,5 bar per le altre serie tecniche quando si prevede
un lungo periodo di sosta della vettura.
Urto
di un pneumatico
In seguito ad urti o perforazioni è importante far
controllare, da personale specializzato, anche l'interno
del pneumatico. E' pericoloso trascurare una lesione
del pneumatico.
Nel caso di perforazione di pneumatici Tubless (senza
camera d'aria), è pericoloso l'inserimento della camera
d'aria, in quanto in fase di gonfiamento si potrebbe
intrappolare aria tra camera d'aria e parete interna
(impermeabile) della copertura tubless. In questa
circostanza si avrebbe un continuo sfregamento della
camera contro l'interno della copertura che porterebbe
in breve allo scoppio della camera stessa e quindi
della relativa perdita di controllo del veicolo. Ciò
avrebbe conseguenze ancora più gravi se avvenisse
su un pneumatico montato sull'asse posteriore.
Uso
di catene da neve
L'uso di catena da neve su strada non innevata può
danneggiare irrimediabilmente i pneumatici.
Utilizzo
del ruotino
In caso di utilizzo di ruote e pneumatici per uso
temporaneo (ruotino d'emergenza) attenersi scrupolosamente
alle condizioni d'impiego stabilite dal costruttore
del veicolo.
Verifiche
geometriche
Al fine di prevenire usure irregolari sui pneumatici,
è opportuno ad intervalli di 15.000 chilometri circa
far verificare sia gli angoli geometrici del veicolo
che l'equilibratura delle ruote.
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